varenna

Varenna è una meta imperdibile per chi si appresta a visitare il lago di Como: un piccolo borgo, lambito dalle acque del lago, abbracciato dalle montagne, dominato dai resti di un castello medievale, ricco di storia e immerso nella natura. E’ un paese a misura di bambini: una volta abbandonata l’auto, può essere percorso comodamente a piedi e in sicurezza in quanto quasi tutte le zone del centro sono pedonalizzate.
In una giornata è possibile godersi con tranquillità il suo centro storico e visitare il suo castello medievale, il Castello di Vezio, imperdibile se si viaggia con i bambini.
Conviene iniziare la visita dal centro storico e lasciare il castello al pomeriggio, in modo da poter partecipare agli spettacoli di falconeria che qui vengono organizzati solitamente al pomeriggio.
L’itinerario che segue comincia dal punto di imbarco dei traghetti di Varenna, posto oltretutto vicino anche alla stazione e quindi probabile punto di partenza di chi visita questo bel borgo.
Nei pressi del porto si trova esposta una vecchia “Lucia”, la tipica imbarcazione del lago di Como, immaginata anche da Manzoni nei Promessi Sposi come mezzo per far scappare Renzo e Lucia da Don Rodrigo.
La passeggiata lungolago di Varenna è una delle passeggiate più romantiche del lago di Como e non per altro si chiama “passeggiata degli innamorati”! La passeggiata è un breve percorso pedonale lungo una passerella a sbalzo sull’acqua, che dall’imbarcadero di Varenna conduce fino al centro del borgo.
Il percorso è breve, poche centinaia di metri, semplice da percorrere e protetto da un parapetto rosso, che contrasta col blu del lago. Il panorama che si può ammirare dalla passerella sul lago e sulle montagne circostanti è davvero meraviglioso.
Il centro di Varenna è un saliscendi di stretti vicoli che conducono dalla passerella sospesa fino alla piazza della Chiesa di San Giorgio e viceversa. Sul lungolago si affacciano locali caratteristici, piccoli negozi e gelaterie.
Da non perdere La piccola chiesetta dedicata a S. Giovanni Battista è una piccola chicca di Varenna: l’esterno è in pietra grigia grezza mentre al suo interno stupisce con bellissimi affreschi. La Chiesa di S. Giovanni Battista è la più vecchia di Varenna e risale all’XI secolo, costruita sulle basi di una precedente chiesa paleocristiana, ampliata poi nel 1151 e ritrasformata nuovamente in epoca barocca. Per raggiungere la Chiesa di S. Giovanni Battista bisogna lasciare il lago, salendo verso l’interno del borgo seguendo le indicazioni per la Chiesa di San Giorgio, ad essa vicina, che è la chiesa parrocchiale di Varenna, un perfetto esempio di architettura lombarda del XIV secolo, consacrata nel 1313. Anch’essa all’esterno è caratterizzata da pietra grezza, con la facciata arricchita da un affresco raffigurante S. Cristoforo. All’interno sono conservati affreschi di notevole bellezza.
Varenna ha due splendide ville: Villa Cipressi e Villa Monastero. Ambedue posseggono giardini botanici, giardini secolari con piante rare disposte su terrazzamenti che digradano verso il lago.
La Villa Monastero prende il nome dalla sua origine in quanto è il frutto della trasformazione di un antico monastero femminile di fondazione cistercense dedicato a Maria Vergine della fine del secolo XII.Il suo giardino botanico merita assolutamente una visita sia per i panorami sul lago che offre, sia per le specie botaniche rare ed esotiche che qui sono mantenute rigogliose grazie al clima mitigato dal lago. Un percorso disposto su più livelli lungo circa 2 km che arriva fino alla vicina frazione di Fiumelatte, arricchito anche da elementi architettonici come statue, fontane e tempietti.
Varenna è dominata dai resti del Castello di Vezio, che si trova in posizione sopraelevata, nel comune di Perledo. La visita al Castello merita non tanto per quello che rimane dei suoi resti quanto per il panorama che regala sul lago e per gli spettacoli di falconeria che vengono organizzati quasi quotidianamente nei giorni di apertura.
Se avete più tempo potete scoprire la sorgente di Fiumelatte, il fiume più corto d’Italia, che nasce da una cavità nella roccia e si butta nel lago. Non è un torrente perenne: compare verso fine marzo per poi scomparire ad ottobre. Nei periodi in cui è in attività, Fiumelatte si butta nel lago con una spumeggiante schiuma bianca.


Varenna, la perla della sponda orientale del lago di Como